Chi Siamo
Fondazione Tech e Biomedical è una fondazione di diritto privato vigilata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e dal Ministero della Salute
La Fondazione ha lo scopo di promuovere sul territorio nazionale:
Investimenti ed iniziative in materia di ricerca, sviluppo, trasferimento tecnologico a favore di start-up e PMI innovative che operano sul territorio italiano nelle filiere dell’economia verde e circolare, dell’information technology, dell’agri-tech e del deep-tech.
Il potenziamento della ricerca, lo sviluppo e la riconversione industriale del settore biomedicale, anche attraverso la realizzazione di poli di alta specializzazione, collegando la ricerca accademica, di base e preclinica alle fasi successive fino alla produzione industriale, con la finalità di rafforzare la risposta ad emergenze sanitarie, la sicurezza nazionale in tema di autonomia produttiva, favorendo lo sviluppo di una industria avanzata e innovativa sul territorio nazionale.
Presidente
Prof.ssa Cinzia Marchese
Da luglio 2026 è Presidente della Fondazione Tech e Biomedical, dove guida una realtà strategica per lo sviluppo dell’innovazione tecnologica e del trasferimento della ricerca nei settori biotech, farmaceutico e delle tecnologie avanzate per la salute.
Alla guida della Fondazione, mette a disposizione una consolidata esperienza scientifica, accademica e istituzionale, con l’obiettivo di rafforzare il collegamento tra ricerca, innovazione e sistema produttivo e favorire la trasformazione delle eccellenze scientifiche italiane in tecnologie, imprese e soluzioni capaci di generare valore e impatto per il Paese.
È Professoressa Ordinaria di Medicina di Laboratorio presso la Sapienza Università di Roma e responsabile del Servizio di Medicina Rigenerativa presso il Policlinico Umberto I. Qualified Person AIFA per le terapie cellulari avanzate, ha maturato una lunga esperienza nella medicina rigenerativa e traslazionale, nelle cellule staminali, nelle terapie cellulari e nelle tecnologie innovative per la salute.
Ha ricoperto importanti incarichi presso MIMIT, MUR, Ministero della Salute e ANVUR, contribuendo alle politiche nazionali per la ricerca, l’innovazione e lo sviluppo industriale. È esperta di politiche industriali nei settori farmaceutico e biomedicale presso il MIMIT e Coordinatrice del Comitato MUR per la valutazione dei Piani Triennali di Attività degli enti vigilati.
La sua esperienza integra scienza, istituzioni, sanità e industria, ponendo la ricerca ed il trasferimento tecnologico al centro di una visione strategica orientata alla competitività, alla sovranità tecnologica e alla crescita dell’ecosistema italiano dell’innovazione.